Lo statuto - Comunità "Dio Vivente"
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L'arcivescovo di Monreale, S.E.  Salvatore di Cristina, in data 1 Novembre 2008, festa di tutti i Santi, ha decretato l'approvazione dello Statuto della Comunità Dio Vivente, come Associazione privata di fedeli laici nella Chiesa Cattolica.

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Statuto della Comunità Dio Vivente"

 

PREMESSA

 

La Comunità Dio Vivente è una Comunità "di alleanza" che fa parte dell’Associazione Rinnovamento nello Spirito Santo approvata con decreto del Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana in data 14 marzo 2002. Essa ne condivide la vita partecipando responsabilmente alle attività e alle forme di governo proprie dell’Associazione Rinnovamento nello Spirito Santo, volendo essere segno di comunione nelle iniziative, negli incontri e nella struttura,  pur conservando, al proprio interno, una sua autonomia.
 

La Comunità Dio Vivente fa parte della comunità internazionale di alleanza denominata "Glory of God" (Gloria di Dio), membro della Catholic Fraternity of Charismatic Covenant Communities and Fellowships (Fraternità Internazionale delle comunità carismatiche di alleanza), associazione privata di fedeli di diritto pontificio (Decreto prot. 585/9/S-61-b50 del 30/11/1990).

 

 

S T A T U T O

 

Articolo 1 – Denominazione e sede
 

La Comunità di Alleanza "Dio Vivente" è un’associazione privata di fedeli della Chiesa Cattolica, con personalità giuridica riconosciuta con decreto dell’Ordinario Diocesano, a norma dei canoni 113 § 2, 116 § 2, 215, 298-311 e 321-329 del Codice di Diritto Canonico. La Comunità ha sede a Partinico, in via della Stazione snc presso la "Chiesa della Sacra Famiglia", Arcidiocesi di Monreale.
 

La Comunità è parte dell’Associazione "Rinnovamento nello Spirito Santo", ed inoltre fa anche parte della comunità internazionale di alleanza denominata "Glory of God" (Gloria di Dio), membro a sua volta della Catholic Fraternity of Charismatic Covenant Communities and Fellowships di Diritto Pontificio.

 

Articolo 2 – Natura e finalità
 

La Comunità di Alleanza "Dio Vivente" partecipa e si impegna nella missione salvifica della Chiesa universale e diocesana, nella piena comunione con il Santo Padre e con il Vescovo della propria Diocesi.


Il carisma specifico della Comunità è la lode e l’evangelizzazione. Tale carisma viene vissuto mediante una spiritualità radicata nella vita dello Spirito Santo, ricevuto nel battesimo, che unisce i membri della Comunità al Corpo di Gesù Cristo, e tramite il quale abbiamo accesso a Dio Creatore in una vita di fede, speranza, amore e servizio.


I membri della Comunità sono cristiani cattolici, in piena comunione con la Chiesa, che rispondendo a una chiamata particolare di Dio, basata su una parola profetica (cf Gv 17,1-9), vivono una vita di adorazione ed evangelizzazione in un rapporto di vera amicizia fraterna.


La Comunità è formata da membri provenienti da diverse parrocchie della Diocesi, pertanto essa ha carattere interparrocchiale.


I membri della Comunità si dedicano a Dio attraverso la preghiera, lo studio della Sacra Scrittura e la partecipazione ai Sacramenti, per divenire cristiani maturi, affinché Dio li usi per i suoi fini.

 

 

 

Articolo 3 – Obiettivi ed attività interne


La Comunità di Alleanza "Dio Vivente" accompagna e sostiene i propri membri nel vivere una fervida vita cristiana e nel testimoniare Cristo nell’ambito familiare, nel lavoro, e in ogni situazione della loro vita.


La Comunità aiuta i propri membri ad approfondire la loro vita di preghiera sia a livello personale che a livello comunitario, specialmente per quanto riguarda la lode, l’adorazione e l’attiva partecipazione alla Santa Liturgia Eucaristica.


La Comunità aiuta i propri membri a partecipare attivamente alla missione universale della Chiesa.



Articolo 4 – I membri della Comunità


I membri della Comunità possono provenire da qualsiasi categoria di fedeli: laici, coniugati o celibi, presbiteri diocesani, uomini e donne consacrati.


Sono membri effettivi della Comunità tutti coloro che, compiuti 14 anni di età, hanno manifestato in maniera esplicita la loro volontà di appartenere alla Comunità tramite la totale accettazione dello stile di vita della Comunità stessa, così come viene delineato nello "Statuto" e negli "Orientamenti e Norme".


I membri della Comunità devono essere cattolici, godere di buona fama e condurre una vita esemplare.


I membri della Comunità possono cessare di fare parte per iniziativa personale o per motivi tali da indurre l’associazione ad allontanare l’associato.



Articolo 5 – Formazione dei membri


I membri della Comunità saranno istruiti e formati sulla vita spirituale, sulla dottrina cattolica, e su come metterla in pratica nella loro vita e nel loro apostolato secondo lo spirito dell’ "Alleanza" (cf Appendice).


L’alleanza aiuta la Comunità ad essere una realtà viva nel cuore della Chiesa. Le fondamenta e i frutti dell’alleanza sono:


la chiamata alla santità manifestata nei frutti della grazia che lo Spirito Santo produce in ciascun membro;


la responsabilità nel professare la nostra fede cattolica;


la conversione continua e lo zelo a vivere la nostra vita in maniera cristiana;


la rinnovata gioia per la preghiera, per la contemplazione, per la vita liturgica e sacramentale;


l’unione e la partecipazione nella missione di evangelizzazione, nella formazione cristiana e nella missione ad gentes della Chiesa;


la disponibilità a partecipare ad attività della Chiesa a livello locale, diocesano e nazionale;


l’impegno della nostra testimonianza nella società;


lo spirito di povertà per essere generosi verso gli altri e favorire la condivisione;


il favorire la fioritura di vocazioni per il matrimonio cristiano, per il sacerdozio, per il diaconato permanente e per la vita consacrata;


lo sviluppo di iniziative di evangelizzazione con l’animazione di attività sociali, culturali e spirituali;


l’impegno a formare e ad istruire altri cristiani;


la sfida a far ritornare alla piena partecipazione alla vita della Chiesa le persone battezzate che si sono smarrite.

 

 

 

Articolo 6 - Organi della Comunità


L’organo di governo della Comunità è chiamato Consiglio Direttivo. Ha la responsabilità di guidare la Comunità, assicurando l’adesione alla sana dottrina della Chiesa Cattolica e mantenendo unito l’intero corpo.


Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di cinque ad un massimo di sette componenti.


I componenti del Consiglio Direttivo vengono eletti dai membri effettivi della Comunità, a voto di maggioranza dei presenti votanti all’assemblea elettiva. Possono essere eletti solo i membri che hanno stipulato l’Alleanza a vita.


Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 anni e i suoi componenti possono essere rieletti.


Il Consiglio Direttivo sceglie al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.


Il presidente convoca e presiede il Consiglio, vigila sulla fedeltà all’Alleanza da parte dei consiglieri, rappresenta la Comunità presso le Autorità ecclesiali con le quali tiene opportuni contatti.


In caso di assenza temporanea del Presidente, assume i suoi compiti il vice Presidente.


La Comunità si avvale di un Assistente spirituale scelto dal Vescovo d’intesa con il Consiglio Direttivo.


 

Articolo 7 – Modifiche dello Statuto


La Comunità potrà apportare eventuali modifiche allo statuto con l’approvazione della maggioranza qualificata dei membri effettivi.


Le eventuali modifiche diventeranno effettive dopo l’approvazione dell’Ordinario diocesano.



Articolo 8 – Sostegno economico


Non è prevista una quota associativa; i mezzi finanziari provengono dalle libere offerte dei membri e delle persone simpatizzanti, compresi eventuali lasciti e donazioni mobiliari e immobiliari.


L’esercizio finanziario è sotto il controllo del Consiglio Direttivo che annualmente presenta una relazione ai membri.


In caso di scioglimento della Comunità sarà l’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Monreale a decidere la destinazione di eventuali fondi e beni rimasti.



Articolo 9 – Attività esterne


La Comunità è inserita negli organi pastorali della propria diocesi, in particolare nella Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali.


La Comunità collabora con il Consiglio Pastorale Diocesano, con il Centro di Pastorale della Famiglia e a tutte le iniziative a cui può offrire il proprio contributo.


La Comunità organizza corsi di formazione per genitori, seminari per famiglie, spettacoli multimediali e tutto quanto è mirato all’evangelizzazione.



Articolo 10 – Norma finale


Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le disposizioni canoniche in materia di associazioni.

 

 

 

Appendice – Formula dell’Alleanza


Il Signore promette di essere "il nostro Dio". Per rispondere al Suo invito ad essere "Suo Popolo" e a farlo conoscere, sono d’accordo e prometto di:


dare la mia vita al Signore e di seguirlo quotidianamente come discepolo nel potere dello Spirito Santo;


conoscerlo e amarlo sempre più attraverso una vita di preghiera quotidiana, attraverso gli studi frequenti delle Sacre Scritture e la partecipazione regolare ai Sacramenti;


essere obbediente alla Parola che Lui ci dà attraverso le Sacre Scritture, l’insegnamento della Chiesa Cattolica e la guida del Suo Spirito;


svolgere fedelmente e con fervore la missione che Lui mi affida come membro della Chiesa attraverso la Comunità e sostenerla con la mia vita e le mie risorse;


servire e prendermi cura dei miei fratelli e delle mie sorelle nella Comunità e di accettare e ricevere coloro che Lui aggiunge in qualsiasi parte del mondo;


capire, sostenere e seguire lo Statuto e le "Norme ed Orientamenti" della Comunità e tutto ciò che contribuisce ad una vita di unità e di servizio al Signore attraverso la Comunità stessa.